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Amazônia di Sebastião Salgado

Sciamano Yanomami da Amazônia di Sebastião Salgado.

L'Amazzonia di Sebastião Salgado al MAXXI di Roma.

Allestita al MAXXI di Roma dal 1° ottobre fino al prossimo febbraio Amazônia, la mostra fotografica di Sebastião Salgado, prodotta in collaborazione con Contrasto e curata da Lélia Wanick Salgado, compagna di vita del grande fotografo brasiliano. Oltre duecento immagini, di vari formati e poste a diverse altezze, risultato di un progetto durato sei anni, nei quali Salgado ha catturato tutta la ricchezza e la diversità della foresta amazzonica brasiliana, le montagne, la vegetazione, le acque, ma soprattutto la vita delle popolazioni indigene che la abitano e la custodiscono, nei cui villaggi ha vissuto per diverse settimane.

La mostra consta di due sezioni. La prima organizzata in una serie di ambientazioni paesaggistiche, sottosezioni dai titoli evocativi, I fiumi volanti, Tempeste tropicali, Isole del fiume, che offrono al visitatore un'immersione totale. La seconda sezione è dedicata alla vita delle diverse popolazioni indigene che la abitano, come gli Awá-Guajá, gli Yawanawá, o i Korubo, una delle tribù con meno contatti esterni.

Accompagna la visita una composizione apposita di Jean-Michel Jarre, ispirata ai suoni più autentici della foresta amazzonica.

Un'area che occupa una terzo del continente sudamericano, più estesa dell'intera Unione Europea, ma tanto fragile quanto vasta, da cui l'urgenza di proteggerne l'ecosistema.


Immagine di testa: Sciamano Yanomani dialoga con gli spiriti (Stato di Amazonas, Brasile 2014), © Ph. Sebastião Salgado.